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L’organizzazione ufficializza l’assenza degli equipaggi italiani

Automode Events, la società spagnola titolare del marchio Panda Raid ed organizzatrice dell’omonima competizione, ha pubblicato da poche ore una nuova news sul sito ufficiale pandaraid.com che annuncia l’inizio del conto alla rovescia per la partenza.
In calce alla medesima è pubblicato il seguente trafiletto:

Traduciamo per chi non comprende l’idioma:

NOTA IMPORTANTE DELL’ORGANIZZAZIONE:
Sfortunatamente, in questa edizione non potremo contare sulla partecipazione di squadre italiane. L’attuale situazione sanitaria dell’epidemia di Coronavirus ha condizionato la loro presenza nel 2020, ma speriamo di poter contare nuovamente su di loro nelle future edizioni. Grazie mille per la comprensione e per aver fatto prevalere la sportività sopra ogni altra cosa.

Sportivamente, auguriamo ai partecipanti spagnoli ¡Que gane el mejor! (Vinca il migliore!) e li invitiamo a prepararsi a gareggiare contro di noi nel 2021.

E’ definitivo: ci hanno bannati da Panda Raid 2020

29 febbraio 2020 (quarantesimo anniversario della nascita della Panda).

Abbiamo combattuto per tenerci il nostro posto in gara.
Abbiamo preparato le nostre Panda fino all’ultimo perché fossero perfette.
Abbiamo acquistato fino all’ultimo oggetto da viaggio…

A causa del coronavirus, però, a quelli di noi che volevano esserci comunque, accettando anche il rischio di essere fermati a Nador per i controlli, una mail ufficiale dell’organizzazione ha chiuso ogni possibilità: ci hanno parlato di assicurazione che non prevede “assistenza sanitaria o responsabilità civile per l’evento in caso di epidemie e pandemie”, ci hanno informati che il rischio di rimanere bloccati in Marocco riguarda solo gli italiani e ci hanno esclusi di diritto.

Risultato: proprio nel quarantesimo anniversario della Panda, alla competizione fuoristrada più prestigiosa a lei dedicata non ci sarà neanche l’ombra di un italiano.

A noi, però, non piace rinunciare senza combattere, e a breve decideremo se e come partecipare a raid alternativi.

La testata Ruoteclassiche e la giornalista Laura Ferriccioli stanno riservando alle nostre peripezie copertura in tempo reale. Ecco qui i due articoli usciti più di recente

Un’avventura è un’avventura e noi non desistiamo

Ci sono persone che sostengono che certi segnali non vadano ignorati… ma noi del gruppo Panda Raid Verona non lo sappiamo.

Dopo lunghi mesi passati a organizzare i nostri impegni personali e professionali, portare a termine tutte le pratiche burocratiche, preparare e mettere a punto le Panda per attraversare il deserto… a dieci giorni dalla partenza siamo incappati nelle difficoltà legate alla “Ordinanza contingibile e urgente n.1 del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto sulle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 (il cosiddetto Coronavirus)”.

Siamo quindi costretti a cancellare l’evento ufficiale di presentazione degli equipaggi inizialmente previsto per sabato 29 febbraio in Piazza Bra. Avremmo salutato tutti di persona molto volentieri, ma contiamo sulla vostra comprensione e vi chiediamo una presenza “digitale” in termini di Like. 🙂

Le autorità marocchine hanno appena reso noto in via ufficiale che sono stati introdotti controlli termici sistematici per i passeggeri provenienti dall’Italia, e non siamo nemmeno tanto certi che il ritorno sarà facile.

Ciononostante, il nostro lavoro di mesi è giunto a termine, le Panda sono pronte, noi siamo pronti, siamo preparati e mentalizzati per affrontare le peggiori difficoltà e per farci coinvolgere al 100% dall’avventura che abbiamo deciso di intraprendere perché la volevamo.

Tutto ciò che “rema contro” per qualcuno potrebbe essere dissuasivo, ma per noi no. Noi abbiamo deciso di partire.

Riusciranno i nostri avventurieri a portare a termine la missione, considerando che mancano solo 6 giorni al via ed è ancora tutto incerto?
Seguiteci per gli aggiornamenti.
Per ora la partenza rimane confermata per il giorno 4 marzo 2020, e avanti tutta.