Mese: Marzo 2020

L’organizzazione ufficializza l’assenza degli equipaggi italiani

Automode Events, la società spagnola titolare del marchio Panda Raid ed organizzatrice dell’omonima competizione, ha pubblicato da poche ore una nuova news sul sito ufficiale pandaraid.com che annuncia l’inizio del conto alla rovescia per la partenza.
In calce alla medesima è pubblicato il seguente trafiletto:

Traduciamo per chi non comprende l’idioma:

NOTA IMPORTANTE DELL’ORGANIZZAZIONE:
Sfortunatamente, in questa edizione non potremo contare sulla partecipazione di squadre italiane. L’attuale situazione sanitaria dell’epidemia di Coronavirus ha condizionato la loro presenza nel 2020, ma speriamo di poter contare nuovamente su di loro nelle future edizioni. Grazie mille per la comprensione e per aver fatto prevalere la sportività sopra ogni altra cosa.

Sportivamente, auguriamo ai partecipanti spagnoli ¡Que gane el mejor! (Vinca il migliore!) e li invitiamo a prepararsi a gareggiare contro di noi nel 2021.

E’ definitivo: ci hanno bannati da Panda Raid 2020

29 febbraio 2020 (quarantesimo anniversario della nascita della Panda).

Abbiamo combattuto per tenerci il nostro posto in gara.
Abbiamo preparato le nostre Panda fino all’ultimo perché fossero perfette.
Abbiamo acquistato fino all’ultimo oggetto da viaggio…

A causa del coronavirus, però, a quelli di noi che volevano esserci comunque, accettando anche il rischio di essere fermati a Nador per i controlli, una mail ufficiale dell’organizzazione ha chiuso ogni possibilità: ci hanno parlato di assicurazione che non prevede “assistenza sanitaria o responsabilità civile per l’evento in caso di epidemie e pandemie”, ci hanno informati che il rischio di rimanere bloccati in Marocco riguarda solo gli italiani e ci hanno esclusi di diritto.

Risultato: proprio nel quarantesimo anniversario della Panda, alla competizione fuoristrada più prestigiosa a lei dedicata non ci sarà neanche l’ombra di un italiano.

A noi, però, non piace rinunciare senza combattere, e a breve decideremo se e come partecipare a raid alternativi.

La testata Ruoteclassiche e la giornalista Laura Ferriccioli stanno riservando alle nostre peripezie copertura in tempo reale. Ecco qui i due articoli usciti più di recente